Aldo Rebatto

14117758_10209159975703778_7462265451424174165_nAldo Rebatto ha approfondito la sua tecnica di ballo con il Coreografo Pino Annacodia alla storica Cooperativa per lo spettacolo culturale, dove ha potuto sviluppare una notevole capacità nell’organizzazione di spettacoli e nella gestioni dei gruppi creando una sua espressività molto creativa. Il suo metodo di insegnamento è molto personale, eclettico e del tutto particolare.

Durante la sua formazione nei balli da sala ha potuto approfondire lo studio di diverse discipline dalla danza classica al flamenco, allo yoga, alla meditazione che gli hanno permesso di sviluppare uno stile personale legato ad una profonda conoscenza della tecnica.

Aldo esalta le qualità espressive e interpretative dei suoi allievi senza influire troppo sullo stile personale di ciascuno di essi. Nel suo metodo di insegnamento pone l’attenzione nella cura dei particolari e nella chiarezza delle spiegazioni, non tralasciando la creatività e la possibilità di creare un ambiente accogliente e divertente all’interno della sala da ballo. Ha portato con successo i suoi allievi ad esibirsi in molti teatri.

Negli anni ha collaborato con associazioni e scuole.

Affianca la sua attività da insegnante a manifestazioni e spettacoli teatrali.

 

 

Annalena Berton

Una insegnante versatile

13872750_10209927844742467_819518558834679482_nSi è diplomata al liceo socio- psicopedagogico della sua città natale, Merano (BZ). Ha conseguito il diploma all’ Accademia MAS, Musica Art & Show di Milano, diretta da Susanna Beltrami.

Una delle sue prime esperienze lavorative è stata con una delle personalità del panorama teatrale internazionale: la regista Andreè Ruth Schammah.

Prosegue la sua carriera con varie esperienze televisive tra le quali “Cd Live“ , “The singing office“, “Festivalbar”,“Non smettere mai di sognare”, “Paperissima”.

Ha l’occasione di realizzare le coreografie e di ballare negli spettacoli di moltissimi musicisti, fra i quali Tiziano Ferro, Kylie Minogue, Mattew Lee.

Il suo incontro con Filippo Buccomino, 4 volte campione mondiale nella categoria Swing Dance, la fa avvicinare a questo mondo, tanto da diventare oggi la sua principale materia di studio e ricerca nel movimento. Inizia a frequentare corsi, festival e concorsi di Lindy Hop in Italia e all’estero. Annalena è oggi un’artista riconosciuta e stimata nel mondo del Lindy Hop.

Unisce la sua passione per l’Hip Hop, i suoi studi di danza moderna e classica e fonda il gruppo “Quelli di Via Oldrado”, in cui coniuga le molteplici specializzazioni dei diversi danzatori che lo compongono (dal moderno all’hip hop, all’acrobatica, dal burlesque alla breakdance) con la sua ricerca nel campo della contaminazione tra varie forme d’arte. “ Quelli di via Oldrado “ partecipato in questi anni a svariate convention (tra cui Hera, Tecnocasa, Ford, Marcolin, Alfa Romeo ) videoclip, sfilate e feste aziendali ( tra cui Excelsior Hotel Gallia , Monte-Carlo Sporting, Sporting Club Monza).

Per completare gli studi sul corpo e sul movimento, decide di studiare il Pilates con il metodo Stott, e diventando istruttrice qualificata.

Mettendo insieme le sue molteplici esperienze artistiche, la comprensione che la danza è uno strumento molto potente di espressione ed educazione ed un grande desiderio di comunicare con gli allievi, creando una sua pedagogia destinata all’insegnamento della danza per bambini.

Trasmette ai suoi allievi la sua esperienza e la sua passione. Il suo entusiasmo nell’insegnamento è contagioso e riesce a coinvolgere anima e corpo allievi di tutte le età, bambini compresi.

Canto Antico

Francesca Di Ieso e Armando Illario di CantoAntico

Francesca Di Ieso e Armando Illario di CantoAntico

Canto Antico da molti anni si esibisce sul territorio milanese e nei maggiori folk festival italiani. Ha partecipato inoltre a moltissime rassegne ed eventi culturali tra i quali ricordiamo: “I tamburi a cornice e la danza nell’Italia del Sud” (Milano), “Isola Folk” (Suisio, Bergamo), “Valfino al canto” (Arsita-Teramo), “Gran bal du Piemont” (Biella), “Reno folk festival” (Bologna), “Castellinaria, festival del cinema giovane” (Bellinzona, Svizzera), “Mostra internazionale del cinema di Montecatini” (Montecatini),“Gli alleati viaggiatori”( Milano), “Sud Sud Festival” (Milano) e il FIMU di Belfort (Francia) edizione 2006.

Dal 2000 collabora con l’ Arci Metromondo di Milano per la diffusione sul territorio delle culture di tradizione orale del sud Italia, organizzando e finanziando con i propri spettacoli e la propria attività didattica eventi culturali di vasta portata.

E’ parte del comitato promotore del Social forum Cultura Arte e Spettacolo, nato a Milano nel Gennaio 2002, per la costruzione di un forum anti globalizzazione liberista e per un altro mondo possibile.

Nell’estate del 2003 Canto Antico è stato in tourneè a Cuba, dal 2006 inizia un’attiva collaborazione con Marina De Juli, attrice storica della compagnia di Dario Fo e Franca Rame, partecipando al già noto “Ho visto un re” e realizzando il nuovo spettacolo “La storia delle meraviglie del mondo”.

Sempre nel 2006 esce per l’etichetta Ethnoworld il primo CD ufficiale del gruppo “Jesce ‘a lla’” con ottime recensioni. Nello stesso anno vince il primo premio al Concorso Nazionale di Musica della Val Tidone nella sezione Folk, presieduto da una giuria internazionale.

In moltissimi hanno parlato di Canto Antico: Corriere della Sera , La Repubblica, Il Giorno, Il Manifesto, Liberazione, Leggo, La Prealpina, Il Quotidiano di Brindisi, Folk Bulletin, Antenna 3, Radio Cernusco Stereo 2000 nella trasmissione “Folknight” e Radio Onda d’Urto (BS) nella trasmissione “Suoni e Memoria”.

Le pizziche, le tammurriate e le altre forme di tarantella (insieme ai canti di lavoro e di lotta attinti al ricco patrimonio di musica di tradizione orale del Sud italia) rappresentano il linguaggio musicale dal quale muove l’esperienza di Canto Antico. Il gruppo propone i ritmi ipnotici della pizzica, legati nella cultura popolare al mitico morso della taranta, la poesia dei canti sul tamburo o tammurriate, il fascino malinconico dei canti alla stisa del sud Italia ricreando un clima sonoro tradizionale e l’atmosfera magica delle feste popolari. Il linguaggio della tradizione si incontra con nuove suggestioni musicali, con culture differenti, dando vita ad un panorama sonoro contaminato, aperto alla world music. Sonorità antiche e sonorità del Mediterraneo si fondono in arrangiamenti inediti per una musica etnica italiana radicata, nel carattere terreno e passionale, alle terre del Sud.

 

Francesca Di Ieso

Francesca Di Ieso

Francesca Di Ieso

Napoletana, laureata in Lettere e Filosofia, docente e danzatrice professionista. Forte dello studio decennale di Danza con Sabina Todaro, lavora con la Iskandar Dance Company e continua la sua formazione artistica con Suraya Hilal. Esperta delle danze popolari e delle tecniche percussive dei tamburi del Sud Italia, fonda CantoAnticoMovimenti di cui è direttore artistico (CAM).

Danzatrice, percussionista, esperta comunicatrice, Francesca è una vera trascinatrice: con lei gli allievi non sono in grado di evitare di… divertirsi imparando!

 

Marcello Lomascolo collaboratore di CantoAnticoMovimenti

 

Marcello Lomascolo

tamburi pizziche e tarantelle

Cantore dal timbro antico e danzatore raffinato è tra i fondatori del progetto CAM (Canto Antico Movimenti). Salentino, disegnatore, appassionato di arte e tradizioni popolari, approfondisce la conoscenza della musica e del ballo dell’alto e medio Salento attraverso lunghe ricerche bibliografiche e sul campo.

Ha una lunga esperienza di insegnamento e la sua dialettica è assolutamente coinvolgente!

Gaetano Sciretta

Stregato dalla danza

Tutto iniziò per gioco all’inizio degli anni 2000, quando una cara amica lo invitò per gioco a partecipare ad una lezione prova di Danze Caraibiche.
Fu così che il gioco gli fece scoprire una dote nascosta e gli aprì le pietre di una passione così grande che per Gaetano fu il classico “punto di non ritorno”: non fece mai più a meno della danza.
La curiosità di iniziare a conoscere la musica, la tradizione, le usanze, lo stile e il modo dei balli caraibici fu un crescendo.
Passarono mesi nei quali la costanza, il sacrificio e l’impegno lo portarono ad ottenere ottimi risultati, al punto che iniziò a fare animazione nei locali durante le varie serate Latino Americane. Visse molto intensamente quel periodo in cui l’atmosfera era particolare, entusiasmante, piena di divertimento, ma soprattutto iniziò ad avere uno stile tutto suo, personalissimo: cominciò a dare un senso a quel che ballava, a fare delle variazioni personali ai passi base, si fermava ad osservare per imparare il più possibile in sala da ballo godendo delle capacità di tutti coloro che incontrava… insomma da lì iniziò tutto…
Con tanta forza di volontà e passione comincia a studiare la disciplina dei balli caraibici e ne fu travolto totalmente, riuscì ad esprimere se stesso danzando, venne fuori la sua ANIMA.
Studio, sacrificio, passione, dedizione e umiltà lo portarono al raggiungimento di un traguardo molto importante, il diploma di Maestro di Ballo.
Dopo di che debuttò nel mondo delle gare e all’insegnamento.

Ilaria Catalano

Una passione inesauribile: l’Hip Hop

Ilaria Catalano in performance

Ilaria Catalano in performance

Inizia a studiare danza classica e moderna nel 1992 nella sua città natale, Vercelli, per 8 anni durante i quali partecipa a diversi stage con professionisti come Brian e Garrison, Kledi Kadiu e Marc Aurelio dell’accademia nazionale di Tirana. Partecipa al musical “Cantando sotto la pioggia” con la compagnia della Rancia e con protagonisti Raffaele Paganini e Manuel Frattini.

Nel 2000 si trasferisce a Milano dove perfeziona la sua tecnica studiando con maestri quali Daniel Tinazzi, Manuel Frattini, Steve Lachance e Michele Assaf (ballerina del film “A Chorus Line”).

Contemporanemente si avvicina al mondo dell’hip hop studiando con Gus e Kris, affascinata dalla musicalità e dai molti stili di danza che questo movimento culturale permette.

crew di hip hop

Ilaria con la sua crew

Studia costantemente dal 2006 a oggi con Marcello Tornabruni grazie al quale si esibisce in vari show in diversi locali di Milano.

Nel frattempo approfondisce la sua conoscenza con maestri come Kris, Luigi Swan, Junior, Jr Boogaloo, Cam’ron, Laure Courtellemont ed Henry Link dell’Elite Force Crew, nonché ballerino di Michael Jackson.

Oltre alle tecniche dei diversi stili hip hop come il locking, il popping e il breaking, durante una lezione sono fondamentali aspetti quali la musicalità, il groove, il freestyle e la conoscenza socio-storica- culturale di un movimento basato su un messaggio di condivisione attraverso la musica e le arti che si sviluppano con essa.